La Cina viola i diritti umani ma non è più nella lista nera Usa
“Gli Stati Uniti hanno tolto la Cina dall’elenco dei primi dieci Paesi che violano i diritti umani, mentre hanno aggiunto alla lista la Siria, il Sudan e l’Eritrea”.
Non metto in dubbio che in Siria o Sudan i diritti umani siano violati come (se non peggio) che in Cina.
Ma eliminare dalla “top 10″ dei paesi che maggiormente violano i diritti umani la Cina, a pochi mesi dalle Olimpiadi di Pechino sa tanto di “sconto”.
Anche perchè poi il report continua con “un resoconto inquietante delle presunte torture, che fanno uso di elettroshock, pestaggi, catene e altre forme di abusi”.
E afferma che “sono inoltre aumentati gli sfratti coatti, secondo lo studio, che hanno obbligato le persone a lasciare le proprie abitazioni per far spazio ai progetti delle Olimpiadi nella capitale cinese”.
Sempre secondo il rapporto Usa “l’anno 2007 ha visto aumentare gli sforzi per controllare e censurare internet e il governo ha rafforzato le estrizioni sulla libertà di espressione e della stampa locale. Il governo ha continuato a controllare, perseguitare, fermare e arrestare i giornalisti, chi scrive su internet e i blogger”.
Non sarà più nella lista nera, ma di certo la Cina non deve proprio essere un bel posto dove vivire.
fonte: La Stampa
