Alberto Parisi

“Esci dal tuo destino così come è stato scritto nelle stelle”

Spagna: l’antisemitismo è quello moderno

con un commento

E’ stato pubblicato oggi su El Pais, maggior quotidiano spagnolo di orientamento progressista, un editoriale che giudico a dir poco vergognoso (e che potete leggere a questo link)
Nel quale si contesta ad Angela Merkel la presunta ipocrisia di non aver condannato, contestualmente alla Shoah, l’“Olocausto palestinese”.

Non riesco a comprendere come sia possibile che uno dei quotidiani più letti nel mondo, e per giunta di ispirazione socialista, permetta la pubblicazione di tali infamie e falsità storiche.
Come sia possibile che su quelle pagine si arrivi a mettere sullo stesso piano la macchina di morte nazista con la (ovviamene tragica, ma totalmente diversa) realtà di un conflitto mediorientale che solo i più accecati dall’odio e dall’ideologia possono leggere come deliberata politica israeliana.
Non voglio parlare di numeri e di morti, ma solo riflettere su come sia possibile che tutto il conflitto mediorientale venga letto come prodotto “dell’implacabile violenza sionista”.

Chi scrive editoriali deve aver studiato la storia. Non può non sapere che furono i paesi arabi ad attaccare Israele nel ‘48 e che lo slogan “due popoli, due stati” sarebbe stato realtà fin dal 15 maggio 1948 se i leader arabi avessere dato ai palestinesi la libertà di costruirsi una nazione.
Deve conoscere quello che è avvenuto e saper vedere le eventuali colpe degli uni e degli altri.
Deve avere coscienza di cosa significano le parole che utilizza.

Chi scrive editoriali deve sapere che solo i vigliacchi possono usare l’Olocausto per biechi scopi di propaganda politica.

Una Risposta

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  1. http://meneame.net/story/conflicto-israel-palestina-libertad-expresion-ignorancia

    Como puede ver en los 28 comentarios que tuvo el articulo, aun hoy es muy dificil ser judio en el norte de Espagna (Sefarad).

    L. Conde

    26/03/2008 alle 11:38 am


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